Organizziamo attività ed eventi di volontariato

Al CAV Como non si sta mai “con le mani in mano”!

All’interno dell’associazione Centro Aiuto alla Vita cerchiamo sempre di: 
 crescere, attraverso momenti/corsi di formazione e supervisione;
– far conoscere l’Associazione, partecipando ad eventi sul territorio, diffondendo il materiale  informativo (brochure, locandine, giornale annuale);
– creare momenti di convivialità non solo tra gli stretti operatori, ma anche con coloro che condividono gli obiettivi dell’Associazione e che desiderano farne parte, anche senza alcun coinvolgimento particolare;
– realizzare progetti dedicati alle problematiche delle persone che chiedono il nostro aiuto (incontri per l’allattamento, per le mamme molto giovani, per i giovani papà, spazi neutri all’interno delle comunità, ecc);
 organizzare mercatini/vendite di oggettistica prodotta dalle volontarie e amiche;
bomboniere/biglietti personalizzati per occasioni speciali (Battesimo, Comunione, Cresima, Matrimonio).

Per le persone che hanno voglia di tentare una esperienza di volontariato al CAV,  ma anche per chi desidera solo approfondire certi argomenti, sistematicamente proponiamo un corso di formazione; ecco qui sotto l’ultimo:

 

 

 

 

LA CORTE DEI PAPA' A5LA CORTE DEI PAPA' app.ti

Progetto  “LA CORTE DEI PAPA’”

Innanzitutto mi presento: sono Giuseppe Napoli, psicologo-psicoterapeuta, specializzato in psicologia dello sviluppo, che opera da anni nell’ambito del sostegno alla genitorialità. Ho conosciuto il CAV di Como e alcuni suoi collaboratori, con i quali ho pensato di dar vita a questo progetto “La Corte dei Papà”, progetto condiviso e sostenuto da Fondazione Comasca.

Tra i numerosi interventi rivolti alla genitorialità (corsi preparto, sostegno alle neo mamme, gruppi di parola, incontri tematici rivolti alle famiglie) che il nostro territorio offre, non si scorge mai, o quasi mai, un’iniziativa che tenga in considerazione i soli papà, che offra loro un’opportunità di confrontarsi in un clima di accoglienza e di ascolto, rispetto alla loro esperienza dell’essere padri, ma anche uomini, mariti e compagni.

Perché allora non pensare a uno spazio ad hoc? Perché è così importante la figura del padre oggi da voler indurci a creare qualcosa di nuovo, tale da poter offrire un sostegno alle fatiche, oltre che alle gioie, dell’essere genitore al maschile? Innanzitutto crediamo che, tra i molteplici cambiamenti che la nostra società ha vissuto negli ultimi decenni, vi sia stata anche una mutazione del ruolo del padre, che ha consentito da una parte agli uomini di  vivere i rapporti in una dimensione di maggior empatia e flessibilità, mentre dall’altra di perdere i riferimenti ai vecchi modelli di paternità. Inoltre, i padri, incontrati in questi anni, hanno manifestato l’esigenza di parlare di questioni educative a loro vicine come, per esempio, dei limiti e dei bisogni dei propri figli, provando a capire quali possano essere le scelte giuste per non eccedere in un verso o nell’altro, oppure dell’importanza del contenimento emotivo nella relazione, per cui le ansie, le paure le fragilità possano essere accolte, comprese, ma anche delimitate.

Il nostro progetto nasce, quindi, dalla volontà di sostenere la figura paterna attraverso un’esperienza formativa e sociale. Il progetto “La Corte dei Papà” intende, infatti, proporsi come percorso per la costituzione di un gruppo di auto-mutuo aiuto all’interno del quale alcuni papà-tutor, già volontari presso la struttura di semiautonomia “Corte della Vita”, sulla base della loro esperienza e in forza della loro preparazione e formazione, si affiancheranno ai papà “segnalati” da varie realtà del territorio (comunità, parrocchie, consultori), nello specifico uomini e ragazzi che stanno per diventare papà per la prima volta oppure che hanno già avuto figli e che stanno vivendo fasi diverse dell’esperienza paterna. Il confronto tra loro avrà lo scopo di favorire lo scambio di esperienze, aspettative, idee ed emozioni su differenti livelli di elaborazione e sviluppo.

E’ un progetto innovativo e importante, in fase di avvio:  è ancora possibile, pertanto, entrare a farne parte, coi tempi e le modalità da condividere insieme, ognuno secondo le proprie possibilità.

Chi desidera avere più informazioni o aderire a questa proposta, può mettersi via cell (3339201070) o via mail (cortedellavita@tiscali.it).