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MOSTRA – MADRE TERESA: VITA, SPIRITUALITA’ E MESSAGGIO
Perché il CAV organizza una mostra su Madre Teresa?
Innanzitutto è la Presidente onoraria di tutti i Movimenti per la Vita del mondo, per cui fa parte del nostro essere, della nostra mission; poi perché è una figura molto amata da tutti che ha dedicato la sua vita non solo ai poveri, ai bisognosi, agli ammalati, ma che ha anche sempre fatto sentire la sua voce provocatoria e indignata di fronte al problema dei bambini non nati.
Con la sua figura di MADRE, prima che di santa, vogliamo attirare l’attenzione sul grande problema dell’aborto di cui il nostro CAV, insieme agli altri 350 sparsi in tutta Italia e alle migliaia di associazioni a favore della vita, si occupa quotidianamente; vogliamo farci conoscere sempre di più per portare la voce disperata delle donne che si trovano nella situazione di dover interrompere la gravidanza o, che se non lo fanno, sono sommerse da un oceano di problemi, di tutti i tipi! Ed è proprio qui che noi, goccia dopo goccia, cerchiamo di colmare (doppio senso: riempire per completare) questo oceano, come esortava sempre a fare Madre Teresa.
La mostra su Santa Teresa di Calcutta offre un percorso (composto da 25 pannelli) attraverso la vita e la spiritualità della suora albanese nata a Skopje nel 1910 e morta a Calcutta nel 1997. È un viaggio attraverso una vita e allo stesso tempo attraverso un mistero, quello di una donna che ha attraversato il mare e affrontato a mani nude la vastità dell’oceano di povertà che abitava le strade dell’ex-capitale delle Indie britanniche. La mostra testimonia l’immensità dell’impresa e gli scritti di Madre Teresa, scoperti solo dopo la sua morte, svelano il segreto della Santa dei poveri. È la stessa Teresa a narrare nelle sue lettere l’esperienza mistica dell’ascolto della Voce di Gesù, la paura di fare ciò che le viene chiesto, di essere povera fra i più poveri per amore di un Dio Crocifisso, di portarlo là dove non va nessuno, nei tuguri abitati dalla miseria, dalla fame, dalla malattia e dalla disperazione di sentirsi abbandonati da tutti, non amati, non voluti. Il simbolo per tutto il mondo di questa offerta totale di amore al servizio dei poveri è il sari bianco bordato di azzurro.
L’esposizione è rivolta a tutti, con una particolare attenzione alle Parrocchie, alle Associazioni, al volontariato, agli studenti e docenti di ogni ordine e grado.
L’inaugurazione sarà sabato 3 febbraio alle 10.30: verrà fatta una benedizione della mostra e dei presenti da Mons. Carlo Calori, seguirà un aperitivo informale.
Sarà presente tutta la settimana con la presenza di volontarie e terminerà sabato 10 febbraio con un convegno dal titolo “Donne e uomini per la vita nel solco di S.Teresa” con relatore Mons. Angelo Riva.

 

OLTRE LA SCALA

Mostra Fotografica – Spazio Natta – 4/5 febbraio 2017

Il CAV da 38 anni si occupa di donne in attesa di un figlio o con neonato, tormentate da grandi problemi di varia natura (personali, famigliari, psicologici, di solitudine e abbandono), tali da non permettere loro – e ai loro bambini – di vivere questo periodo della vita in modo  sereno e gioioso, come dovrebbe essere.

La loro situazione rappresenta un disagio, un mal-essere, un non vivere.

Ma c’è una possibilità di ripresa: trovare, da una parte,  le persone giuste che si impegnano a pensare e proporre un nuovo progetto di vita e, dall’altra, il coraggio, la voglia di ricominciare.

La scala rappresenta questa possibilità: di risalire da un baratro e, seppur con fatica, arrivare a ritrovare sé stesse e a rimettere insieme i pezzi della loro esistenza.

In tutto questo ci sono anche i bambini che, se gli è data l’opportunità di nascere, vivono in un’atmosfera pesante, che li trasforma e che condiziona la loro crescita (fisica e psicologica), ma che, grazie alla cura e all’affetto che ricevono da chi si occupa di loro e delle loro mamme, riescono a riprendersi l’infanzia che gli appartiene.